"Murgia mon amour 2nd edition" - Le tappe della giornata



Proveremo a dividere la giornata in base ai fatti salienti che l'hanno caratterizzata, tenendo presente che contro tutti i pronostici siamo partiti in 22 e siamo arrivati in 22. Nessun ferito e nessun disperso.  Già questo meriterebbe di per sé un plauso.

Partenza!
Per essere a Poggiorsini alle 9.30 ci diamo appuntamento domenica mattina alle 8, ma l'intrepido "Team nocciolo" alle 9.20 é già nel bar adiacente al ciclo-noleggio a consumare la prima (per molti seconda) colazione.  Ad attenderci ci sono Tito e Marinella di "Ciclomurgia" che ci faranno da guida durante la pedalata.

1ª Tappa - Lo "iazzo"
A poca distanza dal luogo di partenza ci fermiamo a visitare una vecchia costruzione in pietra che serviva come rifugio per i pastori e le greggi durante il periodo della transumanza. Lo "iazzo" per l'appunto.


2ª Tappa - L'inutile invaso
Ancora pochi km e ci si trova in uno dei 5 invasi costruiti alla fine degli anni '80 nel cuore della Murgia per la raccolta dell'acqua piovana.  Un'immensa piscina mai utilizzata e soprattutto vuota, fatta eccezione per un acquitrino nella parte più bassa.  Ci abbiamo pensato noi a renderla "utile" lanciandoci lungo le immense pareti ovali della struttura con le nostre biciclette e provando per un'attimo l'ebrezza di tornare bambini. 


3ª Tappa - Pranzo presso una casa della riforma agraria
Dopo 17km già percorsi e una breve sosta nei pressi della locale chiesa, arriviamo a casa del signor Michele che ci accoglie con vino rosso e bruschette calde appena sfornate. Siamo in una bellissima casa della riforma agraria ristrutturata, che oggi funziona anche come campeggio.
Ci accomodiamo intorno a un tavolaccio in legno nella rimessa dell'ampio cortile, circondati da natura incontaminata e varie specie di ovini che sembrano preoccupati dalla nostra indiscreta "invasione".
Il clima é piacevolmente caldo e mentre ci rinfreschiamo e dissetiamo, il signor Michele ci prepara dei gustosi cavatelli con ceci di produzione propria e un ottimo tiramisù.
Il tutto col suo immancabile vino rosso che quasi rischia di far rilassare oltremodo i nostri audaci ciclisti.
Durante la pausa si discute delle notevoli potenzialità della Murgia e non manca sia l'elogio alla bicicletta, che l'impietoso paragone con l'obsoleta automobile che troppo invade e inquina le nostre città.
Per dovere di statistica abbiamo anche ricordato che le auto restano ferme in media per il 90% del tempo, spesso parcheggiate ai bordi delle strade dove potrebbero tranquillamente sorgere delle piste ciclabili.
Con l'invito e l'augurio ai presenti a utilizzare sempre piu' la bici, sugellato anche dall'ennesimo brindisi, ci concediamo un necessario caffè prima di ringraziare e salutare il signor Michele e la sua famiglia.



4ª Tappa - La disputa
Prima di ripartire discutiamo animatamente sulla possibilità  di allungare il percorso di ulteriori 10km per visitare la diga del Basentello, creando di fatto due gruppi contrapposti che potremmo dividere tra audaci (o imprudenti) e rinunciatari (o realisti), a seconda dei punti di vista.  Alla fine vince la voglia di restare tutti insieme e di attenerci al percorso prestabilito.
Più che una tappa ciclistica è stata la prova di essere parte di un bel gruppo che è partito unito e allo stesso modo rimonta in sella per gli ultimi piacevoli 10km.

5ª Tappa - Il belvedere di Poggiorsini
Giunti a destinazione ci concediamo un'ultima sosta nella piazza di Poggiorsini che si affaccia come un balcone sul Parco nazionale dell'Alta Murgia.  Un colpo d'occhio spettacolare che da solo vale tutta la giornata e che abbiamo immortalato con numerose foto, oltre a quelle già scattate durante tutta la giornata.

Arrivo!
Sono circa le 18.00 quando torniamo al ciclo-noleggio per riconsegnare le bellissime biciclette dei ragazzi di Ciclomurgia che di cuore ringraziamo.  Via il casco, via gli occhiali e la maglia sudata, prova inconfutabile dell'impegno e della generosità di tutti.  Si conclude quindi la giornata così com'è iniziata, con un caffè, una meritata merenda e reciproche pacche sulle spalle.  Molti non sapevano di avere 27km di pedalate nelle gambe ma tutti erano concordi nel dire che è stata una meravigliosa domenica di sport, turismo e aggregazione.

Noi del "nocciolo" non possiamo che ringraziare tutti per l'impegno profuso al fine di rendere questa giornata memorabile.

Qui troverete le foto migliori della giornata, a noi non resta che darvi appuntamento al prossimo evento.